Un paese in cui cala
drammaticamente
la domanda di
istruzione è un
paese senza futuro.
È necessario un piano
straordinario contro
la dispersione scolastica.
Se c'è un settore
dove è giusto
che altri ambiti
rinuncino a qualcosa,
è quello della ricerca
e della formazione.
È necessario un piano
straordinario contro
la dispersione scolastica,
misure per il diritto allo
studio e investimenti
sulla ricerca avanzata
nei settori trainanti
e a più alto contenuto
d’innovazione.
Dobbiamo arrestare l’abbandono scolastico, la flessione
delle iscrizioni alle nostre università, la sfiducia
dei ricercatori e la demotivazione di un corpo insegnante
sottopagato e sempre meno riconosciuto nella sua funzione
sociale e culturale.
LA SCUOLA E LE UNIVERSITÀ ITALIANE HANNO VISSUTO
QUINDICI ANNI DI CONTINUE UMILIAZIONI. NOI INVERTIREMO
LA ROTTA.